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PISOGNE: manifestazione per "Vogliamo uno spazio"...
Ieri a Pisogne erano circa 500 con tante bandiere e striscioni a chiedere uno spazio sociale. Un corteo rumoroso che ha gridato la propria rabbia contro il sindaco Invernici. Un corteo organizzato da «Neziole4 Occupata», di almeno 500 persone (800 secondo gli organizzatori), che hanno preso parte alla manifestazione sotto lo slogan «Vogliamo uno spazio» e per contestare lo sgombero di martedì scorso dei locali di via Neziole, quando i carabinieri avevano fatto irruzione fermando e denunciando cinque occupanti. Nel mirino dei manifestanti, anche il nuovo regolamento di polizia urbana «a tolleranza zero» approvato dalla giunta Invernici. La giornata si è chiusa senza particolari problemi: lunico attimo di tensione alla partenza del corteo dalla piazza di Pisogne, quando un gruppo di militanti di destra, appostati nei pressi del bar Commercio, ha ingaggiato un parapiglia con un gruppetto di manifestanti. La zuffa è stata subito domata dai CC anche grazie allintervento di alcuni organizzatori del corteo che a più riprese hanno chiesto ai partecipanti di non cadere nelle provocazioni. Momenti di rabbia anche davanti al municipio di Pisogne, quando è scattata una contestazione verbale violenta contro il sindaco e il consiglio comunale e contro le facciate del municipio e i Carabinieri posti a sorveglianza, sono state lanciate uova e palle di vernice colorata che hanno imbrattato i vetri degli uffici. Due secchi di letame sono stati rovesciati sulle scale del municipio. Intorno alle ore 17.00, il corteo è giunto davanti alla sede dellex Kag, dove gli organizzatori della manifestazione hanno annunciato che non si arrenderanno e, proprio durante la manifestazione, unaltra sede era già stata occupata. Un gesto deplorevole è avvenuto quando qualche coglione ha lanciato una bottiglia che ha colpito uno scudo di un Carabiniere senza però provocare ferite. Esemplare latteggiamento dei circa 70 militari dellarma che hanno presidiato il corteo e sorvegliato la manifestazione fino allo scioglimento, senza mai intervenire ma tendendo tutto sotto controllo. Nel pomeriggio, messaggi di solidarietà nei confronti del sindaco di Pisogne sono giunti da tutti i sindaci dellAlto Sebino. Dei ragazzi vestiti con delle tute bianche davanti allex Kag, hanno ribadito il messaggio: di volere uno spazio. |
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